| 21 Luglio 2026 11:19 |

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Attesa l’autopsia sul corpo del giornalista trovato carbonizzato a Eboli, di risultati della tac si fa strada l’ipotesi di un pestaggio prima del rogo

Si infittisce il mistero attorno alla morte di Luca Esposito (all’anagrafe Luigi), il giornalista di 53 anni trovato carbonizzato nelle campagne di Eboli nella notte tra sabato e domenica. Dagli ultimi accertamenti medici emerge una prima agghiacciante svolta: la TAC ha escluso colpi di arma da fuoco, ma ha rivelato fratture multiple in varie parti del corpo. L’ipotesi più accreditate è quella di un violento pestaggio finito nel sangue, seguito dal tentativo di cancellare le tracce dando il corpo alle fiamme. Oggi l’autopsia farà chiarezza.

Sarà infatti eseguita nella giornata di oggi (21 luglio 2026) l’autopsia sul cadavere carbonizzato del giornalista Luca Esposito trovato morto in aperta campagna ad Eboli (Salerno) dopo lo spegnimento di un incendio intorno alle 2 della notte tra sabato e domenica. Dalla tac eseguita nella giornata di ieri non sono emersi segni riconducibili a colpi di pistola, ma fratture in varie parti del corpo che fanno pensare ad un pestaggio.