Eboli (Salerno) 25 luglio 2026 – Svolta nell'indagine della morte del giornalista salernitano Luigi 'Luca’ Esposito trovato carbonizzato la scorsa domenica in un terreno agricolo a Eboli.

In seguito alle attività di indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Salerno e condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno, è stato individuato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto il soggetto ritenuto responsabile dell'omicidio del 53enne. L'uomo era nascosto all'interno di un casolare abbandonato.

L'intervento dei Carabinieri è avvenuto con il supporto del Reparto indagini tecniche del Ros e dello Squadrone Cacciatori di Puglia.

Dall’autopsia eseguita ieri erano emersi alcuni particolari che indicano che quando era stato dato fuoco, Esposito probabilmente era ancora vivo, anche se in gravissime condizioni dopo essere stato brutalmente picchiato e soffocato. Così era stato trovato Luigi Luca Esposito, il giornalista salernitano di 53 anni trovato carbonizzato la mattina di domenica scorsa in località Cioffi, nel comune di Eboli, in provincia di Salerno. Gli ulteriori aspetti emersi dall’autopsia effettuata sul suo corpo martedì scorso evidenzierebbero che l’uomo avrebbe inalato il fumo che sarebbe stato appiccato dal suo assassino o dagli assassini poco prima di morire.