Donald Trump blinda Benjamin Netanyahu e risponde al sindaco di New York Zohran Mamdani, che ha lasciato aperta la possibilità di arrestare il premier israeliano qualora a settembre arrivasse nella metropoli americana per partecipare all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Netanyahu “non verrà arrestato, in alcun modo o circostanza, mentre si trova negli Stati Uniti”, ha scritto il presidente americano sul suo social Truth. Una replica netta a Mamdani, che ha definito il premier israeliano un “criminale di guerra” e ha annunciato di essere al lavoro con i legali della sua amministrazione per capire quali siano i suoi effettivi margini di azione.Trump ha poi spostato l’attacco sull’Iran. “Gli unici a dover essere arrestati sono coloro che hanno trascinato l'Iran in questa inedita spirale di morte e distruzione, una questione che avrebbe dovuto essere affrontata anni fa dai precedenti presidenti”, ha affermato. Il presidente ha accusato Teheran di aver "di recente ucciso 52.000 manifestanti innocenti" oltre a soldati americani ed altre persone.Mamdani, da parte sua, non ha ancora certezze sulla possibilità di ordinare al dipartimento di polizia di New York l’arresto di un leader straniero. Il sindaco sta verificando la questione con il proprio ufficio legale e ha assicurato che agirà nei limiti dei poteri consentiti dalla legge, senza introdurre norme ad hoc. Mamdani non avrebbe infatti l’autorità per procedere all’arresto in quanto gli Stati Uniti non hanno ratificato lo Statuto di Roma, che obbliga i Paesi membri ad arrestare le persone colpite da mandati della Corte penale internazionale. Contro la Cpi l’amministrazione Trump conduce da tempo una battaglia e il segretario di Stato Marco Rubio ha recentemente promesso di volerla smantellare perché “in guerra con gli Stati Uniti”.
Trump blinda Netanyahu e replica a Mamdani: "Il premier israeliano non verrà arrestato negli Usa, in nessuna circostanza"
Il sindaco di New York aveva annunciato di aver intenzione di arrestare il premier israeliano nel caso in cui a settembre decidesse di partecipare all'assemblea










