Roma, 20 lug. (askanews) – Il presidente americano, Donald Trump, garantisce che il premier israeliano Benjamin Netanyahu “non sarà arrestato, in nessun modo, forma o maniera, mentre si trova negli Stati Uniti d’America”. In un post su Truth Social, l’inquilino della Casa Bianca si inserisce in un dibattito che ha travolto il partito democratico dopo le parole del sindaco di New York City, Zohran Mamdani, che nel podcast “The Interview” del New York Times un paio di giorni fa aveva dichiarato che con il suo staff sta avendo una “conversazione attiva” per decidere se il leader israeliano sarà arrestato o no quando arriverà a settembre in città per partecipare all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Le parole del sindaco sono state pronunciate dopo che 103 deputati democratici mercoledì scorso avevano votato per tagliare gli aiuti militari a Israele per il prossimo anno fiscale.

Stando a Trump, il premier israeliano “sta combattendo contro la Repubblica Islamica dell’Iran, che recentemente ha ucciso 52.000 manifestanti innocenti, e ha passato gli ultimi 47 anni a uccidere soldati americani e altri. Gli unici che dovrebbero essere arrestati sono le persone che hanno portato l’Iran in questa spirale di morte e distruzione senza precedenti, qualcosa che sarebbe dovuto essere affrontato anni fa dai presidenti precedenti”.