Quando si parla di preparazioni sportive, il pensiero corre quasi sempre a motori più potenti e cavalli aggiuntivi. Il progetto TEZZO RT1, invece, dimostra che le prestazioni possono migliorare anche senza intervenire in modo significativo sulla potenza del propulsore. Il preparatore giapponese, specializzato in Alfa Romeo, Abarth, Fiat e Alpine, ha sviluppato una versione estrema della Alfa Romeo 4C puntando soprattutto su telaio, assetto, aerodinamica e comportamento dinamico.

Il risultato è una vettura capace di imporsi nelle competizioni dell’Alfa Romeo Challenge Japan, riuscendo spesso a mettere in difficoltà auto dotate di una potenza superiore. Una dimostrazione concreta di come equilibrio e precisione possano fare la differenza tra i cordoli.

La filosofia TEZZO: più equilibrio, meno potenza

Il nome RT1 significa “Radial Tire No.1”, un riferimento alla volontà di realizzare una vettura estremamente competitiva utilizzando pneumatici omologati per la circolazione stradale e non gomme slick da competizione.

La filosofia del progetto è semplice: costruire un’auto in grado di offrire prestazioni elevate in pista senza perdere la possibilità di essere utilizzata anche su strada. Gli ingegneri di TEZZO hanno individuato alcuni limiti della Alfa Romeo 4C di serie, come il passo molto corto, l’erogazione particolarmente decisa del motore turbo e una risposta al limite che può passare rapidamente dal sottosterzo al sovrasterzo.