<p>Abu Dhabi accelera sulla <strong>strategia energetica </strong>e scommette sul gas naturale.
La compagnia petrolifera nazionale <strong>Adnoc</strong> (Abu Dhabi National Oil Company) ha approvato un investimento da<strong> 6,2 miliardi di dollari</strong> per sviluppare il giacimento offshore di<strong> Umm Shaif Gas Cap</strong>, uno dei più importanti degli Emirati Arabi Uniti.
L’obiettivo è aumentare la produzione nazionale, rafforzare la sicurezza energetica del Paese e consolidare il ruolo degli Emirati nel mercato globale del gas naturale liquefatto (Gnl). </p> <p> </p> <h2>Oltre 600 milioni di piedi cubi di gas al giorno entro il 2030</h2> <p>Il progetto, sviluppato insieme ai partner <strong>TotalEnergies</strong>, <strong>Eni</strong> e <strong>China National Petroleum Corporation (Cnpc),</strong> consentirà di estrarre oltre <strong>600 milioni di piedi cubi standard di gas naturale al giorno</strong>, oltre ai liquidi associati.
Secondo Adnoc, si tratta di un volume pari a circa il 10% dell’attuale consumo giornaliero di gas degli Emirati Arabi Uniti. </p> <p>L’avvio della produzione è previsto entro il <strong>2030</strong> e rappresenta uno dei pilastri della strategia con cui Abu Dhabi punta a valorizzare le proprie riserve di gas, tra le più grandi al mondo. </p> <h2>Un progetto strategico dopo le tensioni nello Stretto di Hormuz</h2> <p>L’approvazione del piano arriva in un momento particolarmente delicato per il mercato energetico internazionale.








