PADOVA - Il Calcio Padova sta definendo l'arrivo di Matteo Lovato che è atteso nel ritiro trentino di Pejo tra mercoledì e giovedì. Un rinforzo di spessore per la difesa che andrebbe a completare l'ideale linea a tre giostrando in mezzo ai braccetti Sgarbi e Pastina. In realtà si tratta di un ritorno, dato che Lovato è padovano di Candiana e ha spiccato il volo nei professionisti proprio grazie al club biancoscudato debuttando e diventando subito titolare nella prima parte del campionato di serie C nel 2019, dopodiché a gennaio 2020 era stato ceduto al Verona per 500mila euro più bonus, con una percentuale del 15 per cento sulla futura rivendita da dividere con il Genoa. Incasso avvenuto quando l'Hellas l'ha venduto un anno e mezzo più tardi all'Atalanta per cinque milioni di euro di parte fissa, più altri tre di bonus. Adesso torna dove tutto è cominciato ma con una maturità diversa (26 anni) e tanta esperienza alle spalle (147 partite tra serie A e B) incluso il debutto con la Dea in Champions League all'Old Trafford con il Manchester United. In aprile era tornato per la prima volta da ex all'Euganeo nello scontro diretto salvezza vinto dal Padova che tra qualche giorno sarà di nuovo la sua squadra.