TRENTINO - Un tecnico del soccorso alpino è rimasto ferito durante un intervento di recupero in quota di due escursionisti sulla Cresta Croce. A causa di una folata di vento, il soccorritore ha urtato alcune rocce, riportando la frattura della scapola e della clavicola: l'uomo è stato trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento per le cure del caso.
L'allarme Questa notte, venerdì 17 luglio, il Soccorso alpino e Speleologico Trentino è intervenuto nel gruppo dell'Adamello per prestare assistenza a due escursionisti che si trovavano in difficoltà lungo la discesa da Cresta Croce, a circa 3.100 metri di quota, e non erano più in grado di proseguire verso il Rifugio ai Caduti dell'Adamello. La richiesta di aiuto al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata poco dopo le 22. Sul posto è stato inviato l'elicottero con a bordo un tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, impegnato nelle operazioni di recupero con il verricello.Ferito il tecnico Durante l'intervento, a causa di una folata di vento, il tecnico ha urtato alcune rocce, riportando la frattura della scapola e della clavicola. Il soccorritore è stato immediatamente recuperato e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento per le cure del caso. A seguito dell'infortunio e delle condizioni meteorologiche, il recupero dei due escursionisti non è stato più possibile nella notte. I soccorritori hanno quindi verificato che fossero adeguatamente equipaggiati e in condizioni di trascorrere la notte in quota. Alle prime ore di questa mattina, con il ritorno della luce, i due escursionisti hanno raggiunto autonomamente il Rifugio ai Caduti dell'Adamello, senza riportare conseguenze.







