Volkswagen punta sul conglomerato Jsw per iniettare risorse fresche in Skoda auto Volkswagwen India e rafforzarsi sul mercato locale indiano, il terzo mercato automobilistico più grande del mondo. Le due parti, secondo quanto riferisce Bloomberg, stanno lavorando a un potenziale accordo nelle prossime settimane. Il conglomerato guidato da Sajjan Jindal, attivo nel segmento dei veicoli elettrici ma anche in ambito siderurgico (controlla i laminatoi della ex Lucchini a Piombino e ha partecipato, in cordata con Arvedi, al bando per la cessione dell’ex Ilva vinto da ArcelorMittal nell’estate del 2017) punta a una quota di maggioranza nella joint venture, hanno aggiunto le persone vicine alla vicenda. Sebbene i vertici di Volkswagen e Jsw si siano incontrati di recente, rimangono irrisolti diversi punti critici, tra cui la valutazione dell’operazione e l’entità del capitale che le due parti investiranno, hanno precisato le fonti. La transazione, se finalizzata, coronerebbe una ricerca pluriennale da parte di Volkswagen di un partner locale in India. Il produttore tedesco ha faticato a crescere su scala in India, nonostante operi nel Paese da oltre due decenni.
Un accordo del genere garantirebbe a Jsw l’accesso alle piattaforme automobilistiche di Volkswagen e un trampolino di lancio per un’ulteriore potenziale cooperazione a livello globale con un affermato costruttore europeo. Un portavoce di Volkswagen, contattato via email, si è limitato a commentare che il gruppo valuta costantemente nuove opportunità commerciali e varie opzioni di business per attuare la propria strategia in India, aggiungendo che si tratta di un mercato importante per i piani di crescita globale di Skoda Auto, rifiutando tuttavia di commentare eventuali discussioni con Jsw. Un portavoce del Gruppo indiano non ha risposto a una richiesta di commento sull’accordo.









