MERANO. Un «naso elettronico», biofiltri in cocco ad alta permeabilità, un sistema di neutralizzazione a spruzzo per i mezzi che trasportano i fanghi: ecco alcune delle misure approntate da Eco Center per contrastare le esalazioni maleodoranti nella parte meridionale di Sinigo, da mesi al centro delle preoccupazioni e delle lamentele degli abitanti e delle imprese della frazione meranese e di Postal.
Un vero e proprio piano d'azione di cui si è parlato nella recente riunione organizzata dal presidente della Comunità comprensoriale Ulrich Gamper presso l'impianto di depurazione di Sinigo.
A illustrare gli interventi, l'altro giorno, sono stati l'ingegner Marco Palmitano, direttore generale di Eco Center, e l'ingegner Gianluca Simeoni, responsabile del Reparto depurazione acque reflue.Il disagio olfattivo è stato ricondotto essenzialmente a tre fonti: il depuratore centrale gestito da Eco Center, il compostaggio del verde della ditta Erdbau e l'impianto per il trattamento dei fanghi di depurazione della Rem-Tec. Se ne è occupato un tavolo tecnico tra aziende, uffici provinciali, Comuni di Merano e Postal e residenti. «I mesi passati - si legge nella relazione sull'incontro - hanno dimostrato che una documentazione oggettiva della situazione degli odori e un dialogo costruttivo hanno aiutato enormemente a comprendere meglio le cause e ad avviare concrete misure di miglioramento».







