C’è anche Reggio Emilia tra le 45 province interessate dalla maxi operazione della polizia di Stato contro la criminalità giovanile, coordinata dal servizio centrale operativo e condotta con l’impiego di mille operatori. L’attività, rivolta a contrastare reati contro la persona e il patrimonio, spaccio di droga, detenzione di armi ed episodi di violenza e odio, anche diffusi attraverso i social, si è conclusa con 539 arresti e fermi (492 maggiorenni e 47 minorenni) e 954 denunce (791 adulti e 163 minori). Tra i reati contestati figurano lesioni, risse, rapine, furti, danneggiamenti, estorsioni e traffico di sostanze stupefacenti. Nel Reggiano il bilancio è di due persone arrestate o fermate e cinque denunciate.
Nel dettaglio, la squadra mobile di Reggio Emilia ha sottoposto a fermo un cittadino straniero maggiorenne, ritenuto responsabile di rapina pluriaggravata, e ha arrestato un italiano per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Sono inoltre stati denunciati cinque soggetti, tutti stranieri: un maggiorenne per spaccio, uno per rapina pluriaggravata, due maggiorenni e un minorenne per porto abusivo di armi o di oggetti atti a offendere. Nei controlli effettuati nei parchi e nelle piazze cittadine sono stati sequestrati anche 460 grammi di hashish, 40 grammi di cocaina e tre armi da taglio.










