Blitz nelle aree di aggregazione giovanile come giardini pubblici e centri commerciali, oltre alle aree limitrofe alle stazioni ferroviarie e alle sale giochi: controllate quasi 190mila persone, 47 minorenni arrestati, sequestrati di 703 chili di stupefacenti e 49 armi da fuoco.
Sono 539 le persone arrestate, di cui 47 minorenni, e 954 i denunciati dalla polizia nell’ambito di una vasta operazione di contrasto alla criminalità giovanile e alle baby gang fatta scattare simultaneamente tra giugno e luglio in ben 44 province italiane sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo. I controlli hanno portato al sequestro di 703 chili di stupefacenti di vario tipo oltre a 300mila euro in contanti, 49 armi da fuoco e 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere, tra cui storditori elettrici, bastone sfollagente telescopico, bombolette di spray urticante e diversi taglierini e strumenti atti allo scasso.
Il maxi intervento si è concentrato nelle zone della movida delle principali città italiane ma anche in quelle aree note per essere zone di spaccio di droga e abitualmente frequentate dai giovani e ha interessato oltre mille agenti su tutto il territorio nazionale. Gli agenti hanno battuto a tappeto le aree di aggregazione giovanile come giardini pubblici e centri commerciali, oltre alle aree limitrofe alle stazioni ferroviarie e alle sale giochi controllando quasi 190 mila persone, in particolare a Milano, Roma, Napoli, Torino, Palermo, Bologna, Catania, Firenze e Genova. Al setaccio sia singoli che gruppi organizzati noti per reati contro la persona e il patrimonio ma anche profili social inneggianti all'odio e alla violenza fisica.










