Il processo di adesione del Montenegro all'UE potrebbe creare un precedente sulla struttura del finanziamento dei futuri allargamenti UE, creando ulteriori complicazioni al già difficile dibattito sul prossimo bilancio a lungo termine dell’Unione europea.

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Il mese scorso la Commissione europea ha presentato il pacchetto finanziario per l’adesione del Montenegro, il processo più avanzato tra tutti gli attuali Paesi candidati all’ingresso nell’UE.

Il costo economico del Paese dei Balcani occidentali, che conta circa 626.000 abitanti, è stato stimato in 3,2 miliardi di euro: meno di 1 euro per contribuente dell’UE o, come hanno sottolineato i funzionari della Commissione, meno del prezzo di un caffè.

Ma se l’impatto finanziario può sembrare minimo, a confronto con il bilancio a lungo termine dell’UE, che sfiora i 2.000 miliardi di euro, l’effetto del Montenegro su un negoziato di bilancio già delicato potrebbe essere molto più importante di quanto le sue dimensioni lascino pensare.