HomePratoCronacaTramvia Prato-Peretola. Affidata la progettazione. Giani: "Stanziati 10 milioni"Va avanti il maxi collegamento su ferro: "È un progetto che con uno studio di fattibilità avanzato, potrà essere messo in gara". Biffoni: "Si gioca tutto sui tempi di collegamento".Il presidente della Regione, Eugenio GianiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa tramvia tra Prato e Peretola muove un nuovo passo in avanti. La Regione ha pubblicato il bando per la progettazione del primo lotto della futura infrastruttura, destinando 9,5 milioni di euro per arrivare alla definizione del tracciato. Un investimento che rappresenta l’avvio concreto di un’opera da 489 milioni di euro, destinata a cambiare la mobilità dell’area metropolitana tra Prato e Firenze.
Ad annunciare il nuovo passo è stato il presidente della Regione, Eugenio Giani, che ha rivendicato il lavoro svolto fin qui. "Abbiamo dato gli incarichi finanziando il progetto per 9,6 milioni", ha spiegato. Risorse che serviranno a progettare il tratto tra la stazione ferroviaria di Prato e via Paolieri, a Campi Bisenzio, oltre a redigere lo studio di fattibilità per il lotto conclusivo fino a Peretola. "È un progetto che, una volta definito con uno studio di fattibilità avanzato, potrà essere messo in gara oppure proposto attraverso un project financing - ha aggiunto Giani -. Stiamo valutando anche questa possibilità, ma volevamo che il timone rimanesse saldamente in mano pubblica per definire al meglio il progetto". Il presidente ha poi ribadito la visione strategica: "Con il collegamento alla rete tramviaria della città metropolitana fiorentina andiamo oltre i confini: parliamo di un’unica area metropolitana, quella che io chiamo Fi-Po, Firenze-Prato. Ci vorrà del tempo, ma i passi che stiamo facendo sono quelli programmati". L’obiettivo è progettare il tratto urbano dalla stazione di Prato fino al Museo Pecci e quello extraurbano verso Campi Bisenzio, mentre per il collegamento finale fino a Peretola sarà predisposto lo studio di fattibilità. Sul fronte delle risorse, la Regione ha già presentato domanda al Ministero. Sul progetto è intervenuto anche il sindaco Biffoni, che in un’intervista a La Nazione ha affrontato uno dei nodi più dibattuti: "Il punto di questo progetto sono i tempi - ha spiegato -. Il progetto iniziale prevedeva venti minuti tra Pecci e Peretola. Da consigliere regionale avevo fatto presente che se per arrivare a Firenze servono quaranta minuti, la tramvia non la usa nessuno". Secondo Biffoni, però, il nuovo tracciato supera le criticità. "Si serve un pezzo importante della città, un’area storicamente fragile come quella sud, e soprattutto si garantisce un tempo di percorrenza di 21 minuti tra il Pecci e Peretola. Lo assicurano i tecnici perché nei tratti extraurbani il tram potrà raggiungere velocità più elevate".








