HomeSienaCronacaTerritorio compatto su Banca Mps. Provincia e sindaci, voto unitarioLa presidente Carletti: "Monte dei Paschi non può essere considerata solo una pedina del risiko finanziario". Chiesta l’attenzione di Governo e istituzione, compreso l’utilizzo di "poteri speciali" fino al golden power.La presidente Agnese Carletti con Rita Candotto, segretario generale dell’enteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl territorio serra i ranghi attorno a Banca Monte dei Paschi. Dopo il Comune di Siena, anche la Provincia sceglie una posizione unitaria a difesa della banca. Il consiglio provinciale e l’assemblea dei sindaci hanno approvato all’unanimità una mozione che recepisce integralmente il documento già votato dal consiglio comunale del capoluogo il 24 giugno, rafforzando così una linea condivisa dall’intero territorio senese per tutelare il futuro della banca, il mantenimento della direzione generale a Siena, i livelli occupazionali e il ruolo dell’istituto nell’economia locale.
Il documento arriva alla luce delle recenti evoluzioni del risiko bancario, con la proposta di aggregazione paritetica presentata da Banco Bpm e l’offerta pubblica di acquisto e scambio avanzata da Intesa Sanpaolo. Di fronte a questo scenario, la Provincia ribadisce che Monte dei Paschi non può essere considerata una semplice operazione finanziaria, ma un patrimonio industriale, economico e identitario da preservare.









