Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’altro ieri al Monte di Carpegna è stato inaugurato l’ex rifugio forestale ripristinato dall’Unione Montana Montefeltro e dedicato ad Angelo Francioni, ex sindaco di Carpegna. Il bene, di proprietà del patrimonio immobiliare della Regione Marche, è affidato in gestione insieme al demanio forestale all’Unione Montana del Montefeltro.
"Un’operazione dall’alto valore simbolico e strategico – ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture, ai Trasporti e alle Politiche per la montagna Francesco Baldelli, presente al taglio del nastro –. La montagna è una risorsa da preservare e far tornare a vivere restituendo i diritti primari di cittadinanza a chi abita questi territori e valorizzandone le straordinarie ricchezze. Questo è il preciso obiettivo che la Regione Marche sta perseguendo attraverso investimenti mirati sulla sanità, sulle infrastrutture, sui trasporti e sul turismo".
L’esponente della giunta marchigiana ha ricordato come il Monte Carpegna e il Montefeltro rappresentino due delle principali eccellenze su cui l’amministrazione sta puntando per la promozione del territorio, una strategia supportata da dati turistici in forte crescita. Nel 2025 le Marche hanno infatti registrato quasi 12 milioni di presenze turistiche, e il trend positivo prosegue con decisione anche nei primi mesi del 2026. I dati aggiornati indicano un incremento complessivo del +5,9% delle presenze rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, trainato in particolare dai turisti stranieri che segnano un balzo del +22,9%. La crescita, ha evidenziato Baldelli, non premia solo il litorale (che registra un +4% sulla costa), ma vede proprio l’entroterra come importante protagonista: "Le aree montane segnano un +12% di presenze, confermandosi sempre di più come un traino della valorizzazione marchigiana".







