HomeBolognaCronacaIl poeta Cinti è il re della canzone dialettaleVincendo l’ultima tappa del tour in provincia entra nella finalissima che andrà in scena a Bologna alla vigilia di FerragostoFederico Cinti, al centro, con i presentatori e gli altri concorrenti della serataRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFederico Cinti è il vincitore della settima tappa di "Bulåggna Sound", il nuovo festival delle canzoni in dialetto bolognese, che si è svolta nella serata di domenica nel parcheggio della Casa della Conoscenza a Casalecchio, nell’ambito della Festa del Gelato. Cinti accede alla finalissima del 14 agosto prossimo che si terrà in piazza Maggiore a Bologna.
Prima di lui erano approdati in finale il Gruppo Emiliano nella tappa del 5 giugno in piazza della Pace a Bologna, Carlotta Marchesini il 12 giugno a San Benedetto Val di Sambro, la Honolulu Gang il 28 giugno a San Giovanni in Persiceto, i Senza Sipario il 5 luglio a San Lazzaro, Cristian Grassilli il 7 luglio a Castenaso e Lorenzo Thompson, l’11 luglio a Medicina. Residente alla Croce di Casalecchio, insegnante non vedente di italiano e latino al locale Liceo da Vinci e autore di numerosi libri di poesie in italiano, latino e dialetto bolognese, Federico Cinti era alla sua prima esperienza canora. E ha impressionato tutta la giuria (Roberto Serra, Fausto Carpani, Franz Campi, Marco Piazza, Silvia Parma, Gianfranco Borgatti, Mauro Malaguti) per la voce, la pronuncia dialettale, la musica composta da Eros Drusiani e arrangiata da Davide Belviso e i testi scelti per le due canzoni con cui era in gara: ’Piran al Furner’, storico testo di Carlo Musi, fondatore della canzone dialettale bolognese, e ’La Bamboza’ che, scritta dallo stesso Cinti, evoca la fontana ancora esistente sulla Porrettana poco prima della Chiesa di San Martino e visitata nei secoli da migliaia di bolognesi e personaggi illustri come Stendhal, Napoleone e Garibaldi.






