Il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha ratificato ieri quattro delibere di variazione al bilancio approvate d’urgenza dalla giunta per intercettare ed erogare risorse vincolate per oltre tre milioni di euro.

L’atto è passato a maggioranza con 19 voti favorevoli (Pd, M5s, Lista Massari, Europa Verde-Possibile), cinque contrari (Forza Italia, Fdi, Lega) e quattro astenuti (Coalizione Civica, Lista Tarquini). I provvedimenti hanno consentito di adeguare tempestivamente le poste di bilancio per non perdere finanziamenti Pnrr, ministeriali e regionali.

Nello specifico i fondi ratificati serviranno a coprire in primis la cultura e il sociale: 11.000 euro di risorse Pnrr andranno ai Musei Civici per l’abbattimento delle barriere fisiche e cognitive. Un pacchetto consistente riguarda poi il welfare: 208.000 euro sono stati incassati e girati all’Unione Colline Matildiche per i progetti d’autonomia dei disabili, 88.000 euro di fonte regionale potenzieranno la rete dei centri per le famiglie, mentre 770.000 euro dal ministero del Lavoro finanzieranno interventi socio-educativi contro la povertà educativa giovanile. Tra le voci più rilevanti figurano anche il sostegno alle famiglie per i centri estivi integrati dell’estate 2026 (grazie a 290.000 euro erogati dall’Ausl reggiana per i campi gioco dedicati ai minori con disabilità e a 195.000 euro provenienti dal ministero per le Pari Opportunità) e l’ambiente.