HomeModenaCronacaEmergenza casa, l’intesa. Alloggi a costi calmierati per i professionisti sanitariFirmato il protocollo tra Aou, Ausl, Ospedale di Sassuolo e Comune di Modena. Canone concordato per facilitare la permanenza dei neoassunti sul territorio.La presentazione del protocollo alla presenza dei direttori delle aziende sanitarie e della vicesindaca Francesca MalettiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe difficoltà nel trovare un alloggio a Modena sono una questione nota, soprattutto per chi arriva sul territorio per motivi di lavoro. Per dare una risposta a questo bisogno, Comune di Modena, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, Ospedale di Sassuolo e Azienda Usl hanno sottoscritto un nuovo protocollo triennale con l’obiettivo di favorire l’accesso ad alloggi in affitto a canone concordato per gli operatori e i professionisti sanitari che lavorano sul territorio modenese.

Accordo che arriva in un momento delicato per le aziende sanitarie, che stanno affrontando difficoltà nel reperire personale: "Ogni anno assumiamo tra 150 e 200 infermieri – spiega il direttore generale dell’Aou Luca Baldino – meno di quanti ce ne servirebbero, ma sono quelli che riusciamo a reperire. Tra le difficoltà che il sistema sanitario sta affrontando c’è anche quella abitativa, per questo ringraziamo il Comune di Modena che, attraverso questo protocollo, mette a disposizione appartamenti da affittare a canoni calmierati per il personale neoassunto. Molti degli infermieri che assumiamo provengono infatti da altre province o regioni, perché il numero di professionisti formati localmente non è sufficiente a coprire il fabbisogno".