HomeFirenzeCronacaSigna, la frana dimenticata: "Viviamo tra rifiuti e paura"In via dell’Orologio nel marzo 2025 crollò una parte di muro. La rabbia dei residentiIn via dell’Orologio nel marzo 2025 crollò una parte di muro. La rabbia dei residentiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPassa il tempo, cambiano le stagioni, ma la situazione in via dell’Orologio, a Signa, non migliora. Tutto nasce dalla frana che, il 14 marzo 2025, interessò una porzione di muro e il terreno retrostante, nella zona di Castello, la parte antica del paese. A essere vittima del cedimento, una delle strade più pittoresche della zona, che spesso era protagonista di eventi e iniziative.
Alle 21.02, dopo due giorni di pioggia battente e ininterrotta, uno dei muri che si affacciavano sulla strada e che sorreggevano i giardini delle abitazioni sovrastanti, rovinò a terra a pochi metri dal campanile della chiesa. La quantità di detriti, macerie e terra riversata sulla strada e contro la facciata delle abitazioni di fronte fu tale che alcune famiglie rimasero con le porte bloccate fino alla mattina. L’episodio non fu peraltro isolato, visto che in quella stessa sera il maltempo provocò svariati danni nella zona, anche lungo strade pubbliche e sul tracciato ferroviario fra Firenze ed Empoli.








