HomeGrossetoCronacaPop Corn festival: "Una vetrina da tutelare. Fa emergere molti talenti"Il costumista Stefano Giovani si racconta prima dell’inizio della kermesse "Ecco come i colori della Maremma hanno ispirato il mio lavoro nel cinema" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMONTE ARGENTARIO "Il Pop Corn Festival è un orgoglio per l’Argentario, deve avere vita lunga perché può far emergere nuovi talenti". Per Stefano Giovani, costumista cinematografico originario di Porto Santo Stefano, tornare al Pop Corn Festival del Corto significa ogni anno ritrovare le proprie radici. Da tempo vive e lavora a Roma, dove ha costruito una carriera che lo ha portato a firmare i costumi di film e serie di grande successo, ma il legame con l’Argentario resta fortissimo. Venerdì inizierà dunque in piazza delle Meraviglie il festival dedicato al cortometraggio, e per Giovani – che sarà anche quest’anno in giuria – è un ritorno a casa.

"Mi sento onorato di partecipare – racconta –. Ho sempre associato il cinema a Roma, ma vedere una manifestazione di questo livello organizzata da persone del territorio mi riempie di orgoglio e gratitudine. Francesca Castriconi e le organizzatrici stanno facendo un lavoro straordinario. Oggi parlare di professioni artistiche all’Argentario non è più visto come qualcosa di irrealizzabile. Ci sono fotografi, musicisti, pittori e videomaker che stanno crescendo. Manifestazioni come il Pop Corn possono diventare uno stimolo concreto per chi sogna di lavorare nel cinema".