HomeCremonaCronacaUcciso a diciannove anni. L’addio al centro islamicoCrema, tanti giovani per il saluto al ragazzo accoltellato la sera dell’11 luglio. Il referente: "Un percorso di formazione a sostegno dell’integrazione".Crema, tanti giovani per il saluto al ragazzo accoltellato la sera dell’11 luglio. Il referente: "Un percorso di formazione a sostegno dell’integrazione".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna preghiera per Youssef. Ieri mattina la comunità islamica ha dato l’ultimo saluto a Youssef Rama Abdelaziz, il ragazzo di 19 anni ucciso a coltellate la sera dell’11 luglio scorso da Ndiaye Papa Mamadou, 26 anni senegalese, già condannato nel 2019 a tre anni e sei mesi nel tribunale di Cremona per tentato omicidio per aver ficcato in petto un cacciavite a un italiano di 45 anni che lo aveva rimproverato perché aveva gettato rifiuti a terra.
Al centro islamico di via Rossignoli c’erano anche i giovani suoi amici che hanno atteso in silenzio l’arrivo della bara, portata al centro poco dopo le dieci. Prima il cadavere è stato lavato, come da rituali islamico. La famiglia, i suoi due fratelli, hanno atteso che il corpo venisse restituito, dopo che era stata eseguita l’autopsia e poi hanno ottemperato a quanto prescritto.







