HomeSondrioCronacaGuerra bianca, lezioni di storia in quotaProposti più itinerari sullo Stelvio con le guide alpine e un espertoProposti più itinerari sullo Stelvio con le guide alpine e un espertoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciA Bormio la storia si scopre… camminando in quota. C’è un modo per visitare il Parco Nazionale dello Stelvio, nel comprensorio bormiese, che non passa dai tornanti né dalle piste da sci, ma dai passi lenti di chi si ferma a "leggere" un paesaggio come fosse un libro aperto. È quello degli Stelvio Historical Trek, una rete di percorsi che si inerpicano oltre i 3.000 metri, negli stessi luoghi dove più di un secolo fa la Prima Guerra Mondiale si combatté in condizioni estreme, tra neve, ghiaccio e quote che non perdonano: la Guerra Bianca.

Trincee scavate nella roccia, resti di villaggi militari, postazioni di artiglieria e camminamenti. Tre proposte, pensate per livelli di preparazione diversi, accompagnano dal camminatore occasionale all’escursionista più esperto, lungo sentieri che risvegliano, a ogni passo, questa memoria sospesa in quota. Tanti i percorsi proposti e le escursioni guidate.

Il Parco Nazionale dello Stelvio propone quattro appuntamenti aperti a tutti: oggi, 21 luglio, "Bocchetta di Forcola: sulle tracce della Grande Guerra e della Strada dello Stelvio", il 4 agosto "Bivacco Battaglione Skiatori Monte Ortles: un ricovero del primo conflitto mondiale ad alta quota", il 18 agosto "Passo di Gavia-Monte Gaviola" e il 1° settembre "Le Buse: nel silenzio calcareo della memoria e della vita selvatica". (Info: 0342 900823).