HomeAscoliCronacaFederico Buffa racconta Lucio Dalla: "L’artista italiano che ho amato di più"Appuntamento stasera alle 21.30 in piazza Bice Piacentini, nell’ambito della rassegna ’Nel cuore, nell’anima’Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi sono artisti che scrivono canzoni, poi ci sono artisti che finiscono per raccontare un paese: Lucio Dalla appartiene a questa seconda categoria e anche per questo Federico Buffa gli dedica, "Il futuro è tra mezz’ora. Le ultime 48 ore di Lucio Dalla", scritto da Cesare Pomarici, in scena con Buffa e con Alessandro Nidi al pianoforte ed Emanuele Nidi a chitarra e voce, racconta la vita e l’opera di Dalla, ripercorrendo la storia delle canzoni presenti nella scaletta del suo ultimo concerto, a Montreux, del febbraio 2012. Stasera alle 21.30 sarà a San Benedetto, in piazza Bice Piacentini, nell’ambito della rassegna Nel cuore, nell’anima.
Perché proprio Lucio Dalla? Cosa ha trovato in lui che meritava di diventare una storia? "Non mi sarei mai immaginato di poter raccontare l’artista italiano del Novecento che ho amato più di tutti. L’idea è nata grazie al tour manager di Lucio, Luca Gnudi, detto "il Buono", che è anche la persona che gli praticò il massaggio cardiaco negli ultimi istanti di vita. Seguendo la scaletta di Montreux raccontiamo quello che è successo. Non mi sarei mai permesso di farlo se Luca non mi avesse dato il suo consenso. Direi che l’80% delle vicende raccontate nello spettacolo arriva proprio dai suoi ricordi. C’è poi un altro elemento importante: Emanuele Nidi si è assunto la responsabilità di cantare Lucio, e non è affatto semplice".









