Continuano le iniziative della politica locale nel tentativo di ripristinare le tre croci sul monte omonimo, nonostante si tratti di un’area privata. Il consigliere di opposizione Bruno Rinaldi, in questi giorni, ha inviato una informativa alla Soprintendenza alle Belle Arti, rilevando tra l’altro: "Sul Monte di Castelvetro di Modena sono storicamente collocate tre Croci erette per motivi devozionali… Tale presenza non rappresenta un mero elemento materiale e manufatturiero insistente su un terreno privato, bensì costituisce un simbolo religioso, storico, paesaggistico e identitario... Per quanto consta allo scrivente, tale rimozione è avvenuta senza che vi sia stato un preventivo confronto con l’Amministrazione Comunale o una pubblica valutazione circa il valore storico e documentale del manufatto… Considerato che codesta Soprintendenza esercita istituzionalmente le funzioni di tutela, vigilanza e salvaguardia del patrimonio culturale… si ritiene doveroso e opportuno segnalare la vicenda affinché codesto Organo possa verificare l’eventuale sussistenza di un interesse culturale; l’eventuale rilevanza paesaggistica; la necessità di adottare tempestive iniziative di tutela, conservazione o ripristino dello stato dei luoghi… Tutto ciò premesso, il sottoscritto chiede a codesta Soprintendenza di voler avviare le opportune verifiche di competenza".
"Caso Tre Croci, intervenga la Soprintendenza"
Castevetro, il consigliere d’opposizione Rinaldi scrive all’autorità di tutela paesaggistica. Il sindaco: "Dialoghiamo con la proprietà"






