Legnano (Milano) - Passa dalla fusione con la Fondazione Nord Milano il futuro della Fondazione Ticino Olona, in un percorso che si concluderà entro il 2027 e che ha già in essere una sorta di prova generale nel bando che le due realtà hanno condiviso e lanciato proprio in questi giorni. A spiegare il significato di questa svolta sono i due presidenti, Salvatore Forte (Ticino Olona) e Massimo Minelli (Nord Milano). L’obiettivo è chiaro: «Costruire risposte più efficaci alle sfide sociali dei territori» significa, infatti, lavorare per trovare il modo di portare a casa maggiori risorse da distribuire.
Gli obiettivi
La fusione, secondo una prima stima e con tutti gli effetti a cascata che provocherà, potrebbe condurre a sommare le dotazioni già in essere alle due Fondazioni, aggiungendo una quota pari al 30, 40% del totale. Un risultato notevole in un territorio che, bando dopo bando, ha dimostrato in questi ultimi anni quanto le associazioni abbiano una crescente necessità di disponibilità economiche per poter progettare gli interventi diretti alla popolazione residente. Il bando si chiama “Comunità Connesse – Welfare al Plurale” e ha una dotazione complessiva di 400mila euro - risorse di Fondazione Cariplo – ed è destinato a sostenere progetti di welfare di comunità nei territori del Nord e dell’Ovest Milano.







