Andrea Luchi, nel giorno della presentazione della Fondazione, ci spiega – da presidente della Fabo Herons Basket Montecatini – a che punto è il progetto?
"Siamo dove sognavamo di essere. Herons nasce per lo sport, l’identità e l’aggregazione di Montecatini e della Valdinievole. Dopo cinque anni, quel foglio bianco è diventato una realtà sportiva solida e di grande livello. La ‘Fase Due’ consolida una struttura manageriale con una visione precisa: costruire un patrimonio per il territorio che duri nel tempo".
La Fondazione rappresenta uno degli aspetti più originali del progetto Herons. Che ruolo vuole che abbia nei prossimi anni?
"Ne vado orgoglioso: è l’anima del club. Con Roberto Consigli mettiamo a terra un sogno. In netta controtendenza rispetto al sistema, la Fondazione entrerà nel capitale e nella governance come garante, per radicare la nostra responsabilità verso famiglie, giovani e territorio, unendo pallacanestro, sociale e scuola".
Quanto è importante che una società sportiva produca valore sociale oltre che sportivo?








