Lecco – L’intelligenza artificiale può aiutare a stanare gli incivili del rifiuti. A Lecco verrà attivato un nuovo servizio di videosorveglianza mobile con intelligenza artificiale, che prevede l’impiego di dispositivi ricollocabili, per immortalare chi abbandona i rifiuti o li differenzia e li conferisce in maniera errata. Se ne occuperanno gli specialisti dell’Alma Sicurezza, Srl di esperti di videosorveglianza, con cui è stato sottoscritto un contratto di un anno il 30 giugno appena trascorso.

"Un passo avanti necessario”

“Un passo in avanti importante e necessario sul fronte della tutela del decoro urbano e del contrasto all’abbandono dei rifiuti – sottolineano il sindaco di Lecco Filippo Boscagli e l’assessore all’Ambiente Simone Brigatti –. Sono ambiti di intervento sempre più strategici sia a livello nazionale, con il recente inasprimento delle tutele penali e amministrative contro i reati ambientali, sia a livello locale. I cittadini di Lecco hanno il diritto di vivere in una città decorosa e chi volontariamente la deturpa deve essere sanzionato con fermezza”.

Dove saranno posizionate le fototrappole

I “poliziotti ambientali” a intelligenza artificiale, cioè fototrappole in grado di registrare immagini ad alta risoluzione, saranno posizionati nei luoghi più critici, che sono già stati individuati come aree di frequente abbandono di rifiuti o segnalati dai cittadini. Verranno spostati e ricollocati dove occorre ogni due mesi. Gli incivili sono avvisati per tempo.