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Gli Etf domiciliati in Europa hanno dimostrato notevole regolarità nel ritmo di crescita della raccolta nel secondo trimestre con afflussi pari a 42,2 miliardi di dollari ad aprile, a 44,3 miliardi di dollari a maggio e a 46,1 miliardi di dollari a giugno, afferma David Hsu, Head of Index Equity and Etf Product Specialism di Vanguard Europe. Il saldo trimestrale si attesta dunque a 132,5 miliardi di dollari e segna un nuovo massimo storico che batte il record precedente pari a 125 miliardi di dollari registrato nel primo trimestre di quest'anno. La raccolta nel periodo aprile-giugno, spiega l'esperto, si è giovata del sentiment di propensione al rischio, migliorato con l'allentarsi delle tensioni geopolitiche e la discesa dei prezzi del petrolio, nonché del rinnovato ottimismo sulla crescita trainata dall'AI che ha accresciuto le aspettative sugli utili societari e spinto al rialzo l'azionario dei mercati sviluppati. A giugno gli afflussi negli Etf azionari sono stati pari a 36 miliardi di dollari con un nuovo record di raccolta mensile a quota 26,4 miliardi di dollari per la categoria core e validi risultati anche per gli smart beta e i sostenibili mentre a livello geografico le esposizioni che più hanno attratto i flussi degli investitori sono state quelle a Stati Uniti, mercati globali e mercati sviluppati. Nel comparto obbligazionario, la raccolta si è attestata a 9,9 miliardi di dollari a giugno, in rallentamento rispetto ai 15,6 miliardi di dollari di maggio ma in linea con la media mensile del 2026. Nel mese in esame i flussi si sono indirizzati soprattutto verso i governativi che hanno messo a segno un saldo pari a 3,1 miliardi di dollari ma si sono registrati solidi afflussi anche negli high yield e negli obbligazionari societari mentre a livello di area geografica gli investitori hanno prediletto le esposizioni all'Area Euro, agli Stati Uniti e ai mercati globali. Anche i prodotti che investono in materie prime e gli Etf alternativi hanno messo a segno raccolta positiva a giugno mentre i multi-asset hanno registrato modesti deflussi. Nella prima metà del 2026 gli Etf domiciliati in Europa hanno registrato un ritmo record di raccolta, con un saldo da inizio anno che si attesta a 257,5 miliardi di dollari contro 163,0 miliardi di dollari nello stesso periodo dello scorso anno.