BOLZANO. Finalmente si muove il centro di viale Europa fermo dal 2016. La struttura che è destinata al mondo della disabilità, ha aggiudicato i suoi lavori. «Concluse due gare, una per la direzione e l'altra per i cantieri e adesso resta solo da controllare la predisposizione degli incarichi», annuncia Christian Bianchi.
La conclusione dell'iter è questo: aggiudicazione alla Unionbau per un importo complessivo posto a base gara di oltre 6 milioni di euro con la gara lavori assegnata per 5 milioni e 900 mila. «Si parte a settembre». Questo significa una accelerazione considerevole a fronte di prospettive, lo scorso anno, che avevano di molto spostato invece in avanti l'agenda di cantiere che attende già da tempo. Tanto che si era diffuso un certo scoramento tra le molte famiglie che attendevano i supporti necessari per una assistenza sempre più bisognosa di specializzazione, sia sul piano medico che su quello, ed ecco il senso dell'opera, infrastrutturale.
L'edificio di viale Europa 138 aveva la necessità di una riqualificazione in profondità ma, comunque - ed ecco la ragione della sua individuazione - si trovava in una posizione strategica, al centro dei quartieri più popolati della città. La sua cubatura, alla fine, risulterà secondo l'ultima definizione del progetto, di oltre 7.500 metri, che comprenderà una struttura molto compatta, a pianta rettangolare e con quattro piani fuori terra e uno interrato. Previsti, all'interno, locali tecnici, depositi e spogliatoio a servizio del personale che vi verrà impiegato. A terra il centro diurno, autentico snodo della struttura operativa. Con un ingresso principale, gli uffici amministrativi, una sala comune, mensa, laboratori, uno spazio per riposo e i servizi.













