Una schedina da due euro giocata il 14 maggio in una tabaccheria del quartiere Libertà, a Bari, ha centrato il 5+1. Ma dopo oltre due mesi nessuno si è presentato a incassare. Sisal lancia l'appello: mancano 23 giorni alla scadenza del 12 agosto, poi la somma tornerà all'erario

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Una vincita da quasi 600mila euro rischia di restare senza padrone. È successo a Bari, dove lo scorso 14 maggio, in una tabaccheria del quartiere Libertà, un giocatore ha centrato il 5+1 al SuperEnalotto con una schedina da appena due euro. Il problema è che, a più di due mesi di distanza, quel fortunato non si è ancora fatto vivo per riscuotere gli oltre 596mila euro che gli spettano. Per questo Sisal ha diffuso un appello per rintracciarlo.

Solo 23 giorni per incassare