Manca meno di un mese alla scadenza dei termini, ma quei 596mila euro sono ancora lì. Nessuno è mai andato a riscuotere la somma vinta al Superenalotto, lo scorso 14 maggio nella della tabaccheria Iannone, in via Tommaso Fiore al quartiere Libertà. Il botto da quasi 600mila euro era stato l’unico 5+1 in Italia, e i fratelli Iannone - Sabino e Francesco - avevo festeggiato con orgoglio quel bacio della fortuna.

Ma il Superenalotto, oggi, ha ricordato che nessuno ha ancora riscosso la somma ottenuta con una giocata di due euro nel punto vendita di Sisal. "Secondo le rilevazioni dell'Ufficio premi di Sisal - evidenzia la nota - il titolare non si è ancora presentato per la riscossione. La combinazione vincente è stata: 31 - 56 - 72 – 74 - 84 - 85 - J 18 - SS 34”.

I termini per la riscossione sono fissati in “90 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione del bollettino”, e scadranno quindi il prossimo 12 agosto, fra 23 giorni. “Ma davvero? - si chiede incredulo Francesco Iannone - Non sappiamo chi sia questa persona ed è impossibile risalire alla sua identità perché molte giocate sono gestite in abbonamento, la schedina era di soli due euro e inoltre il nostro punto vendita è in una zona di passaggio”.