Era il 1998 quando il 17enne Tom Hiddleston, appassionato studente di storia, greco e latino (tra i suoi autori preferiti Plinio il Giovane), venne per la prima volta a Pompei, insieme a due amici coetanei, nel primo viaggio senza adulti. "Quando sono arrivato tutto quello che avevo studiato è diventato reale. Qui il passato acquista una forma e prende vita… venire a Pompei è come viaggiare nel tempo". Lo dice, sorridente e con la stessa passione di allora, l'attore britannico all'ANSA, in un'intervista realizzata in mezzo al Foro dell'antica città romana sepolta dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Un evento esplorato con il passo di un detective che si muove avanti e indietro fra i millenni nelle tre puntate della serie docudrama di National Geographic 'Pompei: Fuori Dal Tempo con Tom Hiddleston', che debutterà il 23 luglio su Disney+ in Italia e su Hulu negli Stati Uniti.

Un racconto "che ha molti echi anche con le calamità naturali e le crisi umanitarie alle quali assistiamo oggi", sottolinea il pluripremiato interprete che alterna palcoscenico, piccolo e grande schermo, dal villain/antieroe Marvel Loki (che ritornerà in Avengers: Doomsday) a Tenzig di Jennifer Peedom dove lo vedremo nei panni del grande alpinista Edmund Hillary.