Un giovane turista israeliano si è tuffato dal ponte del Ciolo (nel territorio di Gagliano del Capo) nonostante il divieto, ed è finito sugli scogli riportando gravissime ferite alla testa e nella parte superiore del corpo. E’ accaduto nel pomeriggio di lunedì 20 luglio. Il ragazzo era in compagnia di altri due amici che, sotto shock, sono riusciti a dare l’allarme.

Il giovane ferito è stato recuperato grazie all’intervento della Capitaneria porto. Sul posto sono immediatamente giunte un’ambulanza da Ugento e due automedica dall’ospedale di Scorrano. Uno dei mezzi di soccorso ha poi trasportato il ferito in ospedale, in codice rosso.

Il ponte attraversa l’insenatura e collega le due sponde di Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) e Novaglie. La costruzione risale agli anni Sessanta ed è avvenuta in una località caratterizzata dalle grandi nidificazioni di Ciole, termine salentino con cui si identificano alcune specie di corvi che abitavano le numerose grotte marine.

Il progetto di risanamento, consolidamento, adeguamento sismico e funzionale è stato finanziato con oltre 4 milioni di euro dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Gli interventi di manutenzione straordinaria del ponte hanno previsto, essenzialmente, la rimozione di tutte le parti ammalorate e la sostituzione con nuove malte, più resistenti, garantite per 60 anni.