Nel cervello, le connessioni tra neuroni, chiamate sinapsi, vengono continuamente controllate e rimodellate: l’eliminazione delle sinapsi danneggiate o non più funzionali è un processo essenziale per mantenere l’equilibrio delle reti neuronali. Questa funzione è svolta soprattutto dalla microglia, le cellule immunitarie residenti del cervello. Molto meno si sa, invece, del contributo di altre cellule gliali, come gli astrociti, soprattutto quando questi meccanismi diventano alterati nelle malattie neurodegenerative.
Grazie a un finanziamento STARS (Supporting Talent in ReSearch) dell’Università di Padova, la prof.ssa Laura Civiero del Dipartimento di Biologia (che ha ottenuto di recente un finanziamento della Michael J. Fox Foundation per sviluppare strategie terapeutiche innovative a beneficio delle persone affette da malattia di Parkinson) ha avviato e rafforzato una nuova linea di ricerca dedicata proprio allo studio della glia, un gruppo di cellule fondamentali per il funzionamento del cervello. Per molto tempo considerate semplici cellule di supporto ai neuroni, oggi le cellule gliali sono riconosciute come protagoniste attive nella salute del sistema nervoso e nelle malattie neurodegenerative.









