Un gruppo di ricerca dell'Institute of Science di Tokyo ha sviluppato il TlFe1.6Se2, un nuovo materiale termoelettrico che potrebbe migliorare il recupero del calore disperso da fabbriche, automobili, centrali elettriche e forni industriali. Il risultato più rilevante riguarda la combinazione di alta capacità di condurre l'elettricità e un bassissimo coefficiente di trasferimento termico, due proprietà che normalmente risultano difficili da ottenere nello stesso materiale.
La ricerca, pubblicata sul Journal of Materials Chemistry A, propone una strategia diversa rispetto ai tradizionali materiali termoelettrici: invece di ottimizzare composti già esistenti, i ricercatori hanno incorporato le proprietà di materiali atomici sottilissimi all'interno di un cristallo tridimensionale utilizzabile in applicazioni pratiche.
Il nuovo cristallo è composto da tallio, ferro e selenio e presenta una struttura a strati. All'interno del materiale sono inseriti periodicamente strati atomici di seleniuro di ferro (FeSe), noti per le loro eccezionali proprietà elettroniche quando ridotti a spessori di pochi atomi.
I film ultrathin di FeSe avevano già mostrato un fattore di potenza termoelettrica molto elevato, ma la loro fragilità e difficoltà di integrazione ne limitavano l'uso pratico. Con il TlFe1.6Se2, il team guidato dal professor Takayoshi Katase è riuscito a riprodurre parte di quel comportamento all'interno di un cristallo solido e maneggiabile.








