Sui social variano i numeri degli «assalti» al negozio tra il 2015 e il 2021, ma le sentenze documentano un solo episodio precedente a quello dell'omicidio
Sui social circolano da giorni post che attribuiscono a Mario Roggero una lunga serie di assalti subiti prima della sparatoria del 28 aprile 2021. Le sentenze di primo grado ad Asti e quella d’appello a Torino, e le stesse dichiarazioni rese da Roggero in aula, raccontano qualcosa di diverso.
Cosa dicono i post virali
Dopo la condanna definitiva di Mario Roggero, sui social si sono moltiplicati post che costruiscono una narrativa precisa in cui il gioielliere sarebbe stato abbandonato dallo Stato dopo anni di «assalti» ripetuti, e che la sua reazione del 28 aprile 2021 sarebbe la conseguenza inevitabile di quella sequenza.
Uno dei post più condivisi afferma che «nel periodo compreso tra il 2015 e il 2021, Roggero ha subito un totale di 9 assalti tra rapine e furti al suo negozio e 4 assalti alla sua abitazione privata». Altri si limitano a un generico «4 rapine» precedenti al 2021.













