La manager tedesca è potuta rientrare in Germania perché non c'erano motivi per trattenerla. Lo hanno confermato i pm che indagano sul caso. La donna si è sottoposta agli esami tossicologici che hanno dato esito negativo ed è stata collaborativa. Motivi per i quali ha potuto fare rientro in Germania, pur essendo indagata. Resta da capire per quale motivo la turista tedesca non si sia accorta della ragazza tempiese che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali.La dinamica Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la BmwX5 procedeva piano e ha investito Gaia dopo aver accelerato per riprendere la marcia. Un impatto, dunque, non ad alta velocità ma la ragazza è finita sotto l'auto, sbattendo la testa. Si è trattato dunque di una fatale distrazione della donna alla guida del Suv che, dopo essersi accorta di aver investito la ragazza, uscendo dall'auto ha avuto un malore.
Porto Cervo, investe e uccide Gaia Costa: per i pm "non c'era motivo di trattenerla in Italia"
Gaia Costa, 24 anni, muore investita da un SUV guidato da Vivian Spohr, moglie del CEO Lufthansa. Aperta un’indagine, autopsia prevista.







