di
Wladimir Calvisi
L'incidente martedì in Sardegna. Vivian Alexandra Spohr, la top manager tedesca, moglie dell'ad di Lufthansa, è tornata in patria. Si era subito fermata. Aperto un fascicolo con l'accusa di omicidio stradale
Era ancora viva Gaia Costa, la 24enne uccisa da un Suv in Costa Smeralda, quando sono arrivati i soccorsi: ma le sue condizioni disperate, le gravissime ferite alla testa, non le hanno lasciato scampo ed è morta in pochi minuti. Si era accorta del Suv e aveva cercato di fermarlo, alzando la mano, come testimoniano i filmati delle videocamere di sicurezza: un gesto disperato mentre attraversava le strisce pedonali di via Aga Khan a Porto Cervo.
L'incidente è avvenuto martedì intorno alle 13.30. L'autista del Suv, una 51enne tedesca, Vivian Alexandra Spohr, manager, moglie dell'ad di Lufthansa, Carsten Spohr, in vacanza nella sua casa in Sardegna, non l'ha nemmeno vista. Si è subito fermata e ha scoperto tutto quando i testimoni che nel frattempo cercavano di soccorrere la ragazza le hanno detto quello che era successo. A quel punto la donna ha avuto un malore ed è svenuta. Sottoposta in seguito ai test dell'alcol e tossicologici è risultata negativa.









