BOLZANO. "Questa mattina mi sono recato in Tribunale dove, insieme ai tecnici abbiamo fatto il punto della situazione. La settimana scorsa si era conclusa con i lavori di sabato pomeriggio e sera dove era stato messo in sicurezza tutto quello che si poteva mettere in sicurezza, e cioè con l'ausilio di macchinari si erano staccati tutti i pezzi di fabbricato sospesi e penzolanti, al fine di evitare crolli e cadute ulteriori", spiega l'assessore provinciale alle Opere Pubbliche e Patrimonio, Christian Bianchi.
I dipendenti del Tribunale sono potuti entrare, accompagnati dai vigili del fuoco, per prelevare dagli uffici le cose più importanti oltre che i pc: "Operazione che nei prossimi giorni continuerà, compatibilmente con i lavori che verranno fatti all'esterno e considerando che quando lavorano gli escavatori non facciamo entrare nessuno e viceversa", aggiunge Bianchi. Nella giornata odierna si lavora per predisporre gli spazi affinché i macchinari possano arrivare a spostare e portare via le macerie che giacciono a seguito del crollo, in modo tale da liberare l'area intorno alle colonne e riuscire a creare una struttura metallica di supporto, che rafforzi la facciata evitando rischi derivanti da ulteriori vibrazioni o movimenti.














