BOLZANO - Problemi statici gravi e diffusi anche nelle parti del tribunale rimaste in piedi dopo il devastante crollo della porzione centrale all'alba del 16 luglio. Questa la situazione del Palazzo di giustizia del capoluogo, dove sono in corso sopralluoghi tecnici con i droni proprio per la precarietà della struttura.

La situazione Il crollo è avvenuto alle 6.24 di giovedì e ha interessato almeno un quarto dell'edificio, a partire dal tetto, in un'area dove erano in corso lavori di ristrutturazione del palazzo realizzato in stile razionalista da Marcello Piacentini nel 1939. Da allora, come disposto dal sindaco Claudio Corrarati, l'intera piazza Tribunale è recintata e presidiata 24 ore su 24 da pompieri, Protezione civile e vigilantes affinché nessuno si avvicini. Il rischio di nuovi crolli sarebbe concreto, in particolare per quanto riguarda l'ingresso monumentale. Diffusi problemi statici si registrano nelle due ali dell'edificio ai lati della porzione crollata. Giovedì sono stati effettuati dei sopralluoghi dai vigli del fuoco, poi è però toccato ai droni proseguire il lavoro. Il recupero di attrezzatture e documenti da parte del personale sarà molto difficile. Al contempo proseguono anche le indagini per fare piena luce sull'accaduto e su eventuali responsabilità.