Un vasto crollo ha interessato all’alba di giovedì il Palazzo di Giustizia di Bolzano, rendendo completamente inagibile la parte centrale dell’edificio. Il cedimento si è verificato intorno alle 6, quando il tribunale era chiuso e non c’erano personale e utenti: per questo motivo non si registrano feriti né persone coinvolte.
Secondo le prime informazioni, il crollo avrebbe interessato almeno un quarto della struttura, un edificio risalente al ventennio fascista sul quale sono in corso lavori di ristrutturazione e ampliamento. A cedere sarebbe stata la copertura della parte centrale del palazzo, provocando il collasso di grandi quantità di muratura e di altri elementi strutturali, precipitati nell’atrio interno e fino all’ingresso principale, invadendo anche la scalinata esterna.
Basta osservare le immagini del crollo per rendersi conto della gravità dell’accaduto. L’intera parte centrale del tribunale è collassata, lasciando un enorme squarcio tra le colonne della facciata e una montagna di macerie davanti all’ingresso principale. Se il cedimento fosse avvenuto durante il normale orario di attività, con il continuo via vai di magistrati, avvocati, dipendenti e cittadini, il bilancio avrebbe potuto essere drammatico.










