In Europa la rete di colonnine di ricarica per le auto elettriche sta crescendo di pari passo all’aumentare del numero di veicoli di questo tipo circolanti. Anche l’Italia è sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi relativi alla copertura della distanza tra i punti fast-charge, inoltre ha già superato quelli sulla potenza installata rispetto alla flotta elettrica: addirittura, se per quanto riguarda la capacità della rete anche in termini di potenza disponibile l’Unione europea nel suo complesso supera il requisito previsto del 180%, l’Italia in particolare ha superato di gran lunga l’obiettivo comunitario relativo alla capacità di ricarica rispetto al numero di auto elettriche in circolazione, raggiungendo un livello di conformità pari al 240%. Ma a questo dato va fatta una tara di non poco conto: non dipende dal fatto che nel nostro Paese ci sia una capacità di ricarica chissà quanto maggiore rispetto ad altri Stati membri; dipende, piuttosto, dal numero ancora esiguo di veicoli elettrici circolanti lungo la Penisola. Come i nostri lettori sanno alla luce degli ultimi aggiornamenti mensili che abbiamo fornito, la quota di mercato delle elettriche ha vissuto un vero e proprio boom fino a tutto giugno, grazie alla coda del bonus rottamazione dello scorso autunno ed è salita all’8,8%, ma siamo ancora lontani dai principali Paesi Ue, dove negli ultimi mesi si è attestata al 26,2% in Francia, al 25,9% in Germania, al 26,2% nel Regno Unito.