TRENTO. Più controlli sui treni e nelle stazioni del Trentino, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza dei viaggiatori e del personale ferroviario. La Provincia autonoma di Trento ha presentato un atto integrativo al Contratto di servizio con Trenitalia che prevede il potenziamento delle attività di FS Security, attraverso l'assunzione di nove nuovi addetti e un investimento complessivo di circa 2,7 milioni di euro nel triennio 2027-2029.

L'intesa è stata illustrata oggi, 20 luglio 2026, dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti, dall'assessore ai trasporti Mattia Gottardi, dall'amministratore delegato di FS Security Pietro Foroni, dal direttore regionale Trentino-Alto Adige di Trenitalia Roger Hopfinger e dal manager provinciale della mobilità Mauro Groff.

L'accordo consentirà di incrementare gli operatori dedicati alla sicurezza ferroviaria, passando dagli attuali 22 a oltre 30 unità. Oltre al centro operativo già attivo a Rovereto, la Provincia punta inoltre ad aprire due nuovi presìdi nelle stazioni di Ala e Pergine Valsugana, così da garantire una presenza più capillare sul territorio.

«L'obiettivo è rendere i viaggi il più possibile sicuri per tutti gli utenti, rafforzando la presenza degli operatori sia a bordo dei treni sia nelle stazioni», ha sottolineato Maurizio Fugatti, evidenziando come il potenziamento della sicurezza rappresenti una priorità per la Giunta provinciale.