<p>La<strong> Commissione Europea</strong> tende la mano all’Italia.
Bruxelles ha approvato l’aumento del bilancio italiano per aiutare le imprese ad alto <strong>consumo energetico</strong>, colpite dalla crescita dei prezzi dell’elettricità dovuto all’Ets, il sistema di scambio delle quote di emissione. </p> <p>L’obiettivo del governo è ridurre il rischio di <strong>delocalizzazione </strong>in Paesi con politiche climatiche meno ambiziose, e per riuscirci serviva l’ok dell’Ue ai sensi delle norme in materia di <strong>aiuti di Stato</strong>. </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/la-commissione-ue-riforma-il-sistema-ets-e-lancia-il-piano-d-azione-per-l-elettrificazione-202607171312448250" target="_blank">La Commissione Ue riforma il mercato delle emissioni Ets e lancia il piano d’azione per l’elettrificazione</a></em></li> </ul> <h2><strong>Il budget raddoppia</strong></h2> <p>Le imprese ammesse riceveranno un <strong>rimborso parziale </strong>dei costi indiretti delle emissioni sostenuti nell’anno precedente, con pagamento finale nel 2031.
Nel caso italiano il bilancio totale stimato passerà da 1,5 miliardi di euro a<strong> 3,6 miliardi </strong>e quello annuale massimo da 140 milioni a 600 milioni. </p> <p>L’importo dell’aiuto sarà calcolato sulla base di parametri relativi all’<strong>efficienza nei consumi</strong> per incentivare i beneficiari a risparmiare energia.







