La maxi operazione della Polizia contro la criminalità giovanile che ha coinvolto 44 province italiane, ha portato a Bari all’identificazione di 53 minori, all’arresto di un 15enne e alla denuncia di altri quattro adolescenti per droga e tentata truffa. Nel dettaglio, il 22 giugno a Bari Vecchia è stato arrestato in flagranza un 15enne mentre cedeva una dose di hashish. Nel successivo controllo i poliziotti hanno trovato, nascosti in una finta cassetta postale, 183 grammi di hashish e 228 grammi di marijuana. Dopo l’arresto, il 15enne è stato riaffidato ai genitori in regime di «permanenza in casa». Qualche giorno dopo, è stato denunciato un 17enne perché trovato in possesso, nel quartiere Madonnella, di nove dosi di hashish del peso complessivo di 44 grammi nascoste in una busta dietro una cabina dell’energia elettrica.
Altri due adolescenti di 15 e 16 anni sono stati denunciati per tentata truffa il 14 luglio per aver cercato di raggirare una donna con la tecnica della figlia nei guai dopo un incidente e del finto carabiniere che, al telefono, chiedeva 1.500 euro per risolvere la cosa. La vittima della tentata truffa ha chiamato la Polizia consentendo agli agenti di individuare e bloccare i due minorenni. Infine, il 15 luglio, un 16enne è stato denunciato a Corato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, sorpreso all’esterno di un locale della città con in tasca due dosi di hashish, mentre all’interno c'era il suo presunto complice intento a tagliare e confezionare altra droga. Lì i poliziotti hanno sequestrato circa 270 grammi di hashish, quasi 100 di marijuana e 14 banconote false da 20 euro.












