Risoluzione desiderata:

Controllate più di 180 mila persone e sequestrati centinaia di chili di droga e armi. Nel mirino delle forze dell'ordine anche i social: individuati quasi mille profili che inneggiavano alla violenza e all'odio

Un durissimo colpo alla criminalità giovanile è stato messo a segno dalla Polizia di Stato. Conclusa una operazione che ha interessato 44 province. Un'attività complessa che ha seguito giovani che avrebbero compiuto reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi nonchè a comportamenti illeciti che sfociano anche in forme di discriminazione e odio.

Gli arresti e le attività

Numeri impressionanti: arrestati 492 maggiorenni e 47 minori per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, 791 maggiorenni sono stati denunciati in stato di libertà, e 163 minorenni per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini dispaccio. Gli uomini delle Squadre Mobili, con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e "movida", 187.956 soggetti, di cui 19.489 minorenni.