Fiastra, 20 luglio 2026 - Tragedia sfiorata nel primo pomeriggio di ieri sul lago di Fiastra. Un 28enne, nel tentativo di fare la traversata del lago a nuoto, ha rischiato di annegare. Ma il lieto fine è stato possibile grazie a un gioco di squadra provvidenziale. È successo intorno alle 15.40. Vedendo che finiva sott’acqua, alcune persone in canoa si sono dirette subito verso di lui e l’hanno fatto aggrappare a un remo; nel frattempo il bagnino di salvataggio è arrivato in soccorso sul pattino. Lì vicino, sul pedalò, c’era un ragazzo: “Sono un rianimatore”, ha detto ed è salito anche lui insieme all’assistente bagnanti. Il giovane, che tra l’altro aveva mangiato da poco, è stato caricato e portato in salvo a riva, dove è stato sottoposto alle cure necessarie. Per fortuna le vie respiratorie erano libere. In via precauzionale è stata allertata anche l’eliambulanza. Le sue condizioni non sono gravi. Prezioso anche il supporto della Potes turistica (Postazione territoriali di emergenza sanitaria) attivata dalla Regione per potenziare la rete dell’emergenza-urgenza durante i mesi di maggiore afflusso; prevede un equipaggio composto da autista-soccorritore e infermiere e anche quest’anno nei fine settimana rappresenta un presidio sul lago di Fiastra, una delle mete montane più gettonate e frequentate da turisti per la spiaggetta e le sovrastanti Lame Rosse. Il 28enne, di origini straniere, che lavora come operaio della ricostruzione, avrebbe deciso di fare una traversata per una scommessa con gli amici. “L’appello – conclude il bagnino, Claudio Bellini – è quello di vivere il lago in sicurezza”.