HomeMilanoCronacaUccise con una coltellata al cuore Manuel Mastrapasqua per le cuffiette, la procuratrice: “Per Rezza niente ergastolo ma 27 anni di carcere”L’omicidio del giovane di Rozzano nell'ottobre 2024 alla fermata del tram. La tesi della procuratrice generale Olimpia Bossi, nel giorno in cui è attesa la sentenza: “Nel corso della detenzione prenderà coscienza di ciò che ha fatto, il carcere a vita avrebbe su di lui un effetto tombale”Da sinistra Manuel Mastrapasqua, il 31enne ucciso a Rozzano, e Daniele Rezza, l'assassino reo-confessoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 20 luglio 2026 – "Trenta secondi per morire per 14 euro di cuffiette. Poteva andarsene e invece ha deciso di accoltellare, non c'era nessun motivo per ammazzarlo". Così la sostituta procuratrice generale di Milano Olimpia Bossi ha descritto l'omicidio di Manuel Mastrapasqua, il trentunenne che stava tornando a casa dal lavoro l'11 ottobre 2024 verso le 3 del mattino, a Rozzano, hinterland sud di Milano. Ucciso dal ventunenne Daniele Rezza che gli portò via un paio di cuffie wireless, del valore di pochi euro, e gli sferrò un fendente vicino al cuore.

Il tratto di strada, a pochi metri dalla fermata del tram dal quale era appena sceso, in cui è stato ucciso Mastrapasqua