| 20 Luglio 2026 13:02 |
2 minuti per la lettura
(Adnkronos) – Dopo aver firmato la prima villa veneta autosufficiente dal punto di vista energetico e aver realizzato la prima Comunità energetica rinnovabile (Cer) sull’interporto di una zona industriale, Gift Solutions alza ulteriormente l’asticella dell’innovazione sostenibile. L’azienda ha annunciato, durante la Festa del Redentore in occasione del decimo anniversario dell’azienda, il lancio del suo nuovo e ambizioso progetto: la realizzazione di un impianto fotovoltaico in comunità energetica dedicato ad alimentare un sistema tecnologico per la depurazione delle microplastiche e degli idrocarburi nella Laguna di Venezia. Il progetto vedrà lo sviluppo di nuove e importanti sinergie strategiche attraverso la collaborazione con Fondazione Civitas, unendo così la transizione energetica alla tutela e al ripristino degli ecosistemi marini.
“Si tratta di un obiettivo ambizioso – afferma Salvalaio di Gift Solutions – Vogliamo dimostrare come l’energia pulita prodotta a km zero non serva solo ad abbattere le emissioni, ma possa diventare il motore attivo per curare e proteggere il nostro territorio e un patrimonio unico al mondo come la Laguna di Venezia”. Il cuore tecnologico dell’intervento di mitigazione ambientale si basa su moduli di filtrazione ad altissima efficienza e basso consumo (con un costo energetico di appena 1,5 €/giorno per dispositivo). Questi sistemi sono progettati per operare in modo continuo, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 , garantendo la rimozione attiva dei rifiuti galleggianti. Ogni singola unità è in grado di trattare fino a 35 m³/ora di acqua (pari a 35.000 litri/ora), intercettando e trattenendo: microplastiche fino a una dimensione microscopica di 1.6 mm; fino a 500 kg all’anno di rifiuti plastici galleggianti (bottiglie, sacchetti, packaging); oli e idrocarburi, grazie a tecnologie assorbenti, capaci di trattenere fino a 4 kg di inquinanti per singolo utilizzo.








